S'io fossi pittore

quadro astratto

1
- Ciao, come stai? Siccome dipingi da Dio, sei troppo brava, volevo chiederti se puoi aiutarmi a finire di dipingere il mio quadro, l’ho iniziato anni fa e secondo me è una cosa particolare: cosa ne pensi? (cornice più tela vuota con 4 crocette a matita)
- Cos’è?
- Un tramonto, cioè ho pensato di fare questa cosa che sentivo moltissimo e che credo che la gente debba vedere: pensavo di mettere il sole più o meno lì, poi magari un albero e un uccello che vola che però non so ancora bene di che specie. Poi voglio assolutamente metterci la montagna di quando andavo a sciare da piccolo anche se il tramonto sarebbe marino, ma volevo che ci fosse qualcosa del mio vissuto, senò è solo arte ma senza sentimento. Cosa ne pensi? Sinceramente, eh?
- Mah, dovresti quantomeno iniziarlo.
- Si, ma io non sono bravo come te: se ti dico dove mettere il sole l’albero l’uccello e la montagna, mi daresti una mano a finirlo?
- Se te lo faccio io non è più un quadro tuo.
- Beh, ma l’idea è mia, tu devi solo disegnarla.

2
- Ciao, complimenti per come dipingi. Se hai tempo e voglia apprezzerei molto che tu dessi un’occhiata a questo mio quadro: non sono tanto bravo con le foto, quindi ti mando un programma di un mio amico che dovresti scaricarti sul computer e che ti mette in webcam diretta con il parco pubblico dove ho esposto il mio quadro, però non l’ho firmato: io la gente che se la tira la evito, se posso, non so tu come la pensi.
(quadro raffigurante una fotocopia in bianco e nero della Gioconda con grossi occhiali a specchio)
- Ma quella non assomiglia alla Gioconda?
- No, cioè, un po’, perché è dello stesso genere pittorio, io sono un appassionato di quel genere. Però è ovviamente un’altra cosa, non so se hai notato le orecchie da coniglio come richiamo al problema della sperimentazione sugli animali. Ma tu conosci questo genere, quello delle saghe pittoriche?
- Veramente no.
- Ah, ok, tu sei più un pittore sui generis, diciamo. Va bene, grazie lo stesso: se vuoi ti mando volentieri le foto anche degli altri miei quadri così poi ne capisci un po’ di più :)

3
- Ciao, quanti anni è che non ci sentiamo, eh? Come va? Ho visto un tuo quadretto da qualche parte, forse in una bancarella delle cianfrusaglie.
- Ciao! Tutto bene?
- Grandi novità!
- Ti sposi? Figli?
- No, molto meglio: finalmente ho deciso di dipingere IL MIO quadro.
- Aha, che bene. Quando avrai finito di dipingerlo e sarà sulla bancarella fammi sapere, eh?
- Ma sì, pensavo di fare una cosa sulla guerra con riferimenti alla simbologia del Risiko e volevo anche raffigurare mia madre, come personaggio intorno al quale ruota un po’ tutta l’opera. Ho pensato che magari t’interessava partecipare, visto che sei anche tu pittore.
- Mmm, non è il mio genere, sai, io dipingo un po’ sui generis.
- Sì, lo credo anch’io, ma magari, visto che è una cosa importante, ti interessava approfittarne e venderlo a quelli che conosci tu, quelli delle gallerie.
- ? Quelli delle gallerie te lo espongono, mica te lo comprano. Posso darti gli indirizzi delle gallerie che conosco, se vuoi provare a mandargli il quadro.
- Noo, prima devo sapere quanto me lo pagano: ti pare che faccio un lavoro così grosso e poi magari finisce in mano a dei collezionisti che ci speculano? Credevo che tu, essendo nell’ambiente da un po’ di anni, avessi più credenziali. Comunque mandami pure gli indirizzi, così gli do un’occhiata e poi ti faccio sapere se ce n’è qualcuno che mi pare valido. Intanto mi faresti un grandissimo favore se potessi pensare a quale cornice sarebbe più adatta per il mio quadro, che io mi devo concentrare sui contenuti e farlo al più presto.

4
-   :-) (foto minuscola con raffigurazione incomprensibile) Saprai cogliere il senso delle figure senza figure, delle immagini non immaginate? Oppure anche tu, sembri così dolce e sensibile in foto, ma poi dormi e non pigli i pesci?
- Salve, credo che lei mi abbia inviato una mail per sbaglio, la avviso in caso si tratti di una cosa importante. L’allegato inoltre si apre solo parzialmente.
-  :-) Mi deludi. Scherzo :-) Ma un po’ è vero ;-) Hai così paura di confrontarti con cose che non conosci? Dovresti aprirti di più a ciò che fanno gli altri, anche se non lo capisci. Solo così si resta vivi. Questa è una mia raccolta di disegni, così come sono venuti, usciti di getto dal profondo del mio animo. Forse non sono colorati come tutti quei dipinti che si vedono in giro, ma almeno sono autentici, vita vissuta che cola negli angoli, non prese in giro come quelle che fate voi sedicenti “Pittori” per compiacere un mercato di robot. Lasciati andare, per una volta.
Ma forse sono io che non capisco un cazzo. Scusa, a volte mi illudo di non essere nato in un mondo sbagliato, spero sempre che ci sia ancora qualcuno a cui si può parlare dal profondo… sono un inguaribile sognatore del cazzo, scusami. Ciao
- Amico, te lo dico dal profondo: mi stai rompendo il cazzo. Ora che me lo fai notare in effetti nell’allegato vedo che hai fatto una profonda composizione significativa del tuo vissuto: un accendino, delle cartine e un barattolo di nutella vuoto, che immagino rappresenti il vero rimpianto di voi autentici sedicenti sognatori del cazzo. Tu dici che il mondo si sta perdendo l’imperdibile? O facciamo che mi hai allegato per sbaglio i disegni di tuo nipote che fa la terza elementare?
In ultimo, ma d'importanza profondamente primaria per me: che cazzo vuoi?
- Appunto, lasciamo perdere, non voglio niente di quello che non puoi darmi, per carità. Ti auguro una sfolgorante carriera. Forse un giorno guarderò un tuo quadro e scoprirò che qualcosa sono comunque riuscito a darti: stavo appunto per comprarne uno, almeno per vedere come dipingi, ma ho già capito e ci rinuncio.

Loredana de Michelis


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